NAPOLI CHIAMA IL MEDITERRANEO – Marzo 2018

“La legalità è insieme rispetto e pratica delle leggi. Non solo rispetto di norme imposte dall’alto, ma pratica quotidiana di regole condivise. Così intesa la legalità è un’esigenza fondamentale della vita sociale per promuovere il pieno sviluppo della persona umana e la costruzione del bene comune.”

A Marzo 2018, Presso la residenza reale Castel Capuano, il castello più antico di Napoli, si terrà la prima edizione 2017 del forum: NAPOLI CHIAMA IL MEDITERRANEO.

Due giornate destinate alla partecipazione di Imprenditori italiani e dei paesi del Bacino del Mediterraneo, Ricercatori Universitari in economia e sviluppo sociale delle Università, Enti ed Istituzioni Pubbliche, in cui si darà vita ad uno spazio di confronto sulle dinamiche che legano i processi produttivi delle aziende del Mediterraneo ai valori della legalità.

Questo evento farà da apripista a molti altri, data l’intenzione delle organizzazioni promotrici di creare un forum permanente per l’alta legalità nel mediterraneo, così da sensibilizzare i massimi organi Nazionali e Sovranazionali ad individuare strategie di contrasto contro le tante altre problematiche che coinvolgono il Bacino del Mediterraneo, in particolare il terrorismo, l’immigrazione, l’inquinamento e la violazione dei diritti umani. Obiettivo primario del Forum è instaurare una collaborazione costante tra i Paesi del bacino del Mediterraneo, al fine di formulare programmi di ricerca, di cooperazione internazionale e di alta formazione, coordinati a livello nazionale ed europeo, nonché altre ed ulteriori attività in tematiche relative all’alta legalità e alle sue diverse declinazioni.

E’ prevista, tra l’altro, la creazione di un vero e proprio Osservatorio con attività di cooperazione e progetti internazionali, sulle delocalizzazioni dall’Europa e dall’Italia agli stati Mediterranei; sull’incremento delle attività produttive interne agli stati in questione; sui flussi di esportazione oltre l’Europa; sulla ricerca e sviluppo di nuove attività produttive; sugli scambi culturali e solidali nell’area; sui movimenti migratori nell’area.

In questo prospettiva, l’Italia, data la sua posizione geografica a “vocazione mediterranea” e la capacità di saper interloquire con i popoli che si affacciano, deve assumere un ruolo principale nel promuovere soluzioni comuni ai problemi comuni che interessano l’area e di facilitare la ricomposizione di quelle fratture politiche che ne hanno minato lo sviluppo. Non si può ristabilire la Legalità senza un processo di pace che contempli lo sviluppo di un percorso culturale del rispetto delle differenze onde la valorizzazione delle peculiarità e il perfezionamento del principio di uguaglianza sostanziale. Senza sicurezza non può esserci Legalità e di conseguenza non può prospettarsi uno sviluppo.

In particolar modo, durante questo primo incontro, la trattazione verterà sulle problematiche legate alla produttività e alle aziende del Mediterraneo, per cui punti focali saranno:

  • Costituzione di un comitato scientifico che definisca le linee guida per prodotti agricoli, alimentari e tessili nel bacino del Mediterraneo.
  • Elaborazione di un codice di « Conformità alle leggi ed ai regolamenti per le attività produttive» ;
  • Redazione di un codice di comportamento legale per le aziende produttrici.
  • Tutela del consumatore contro la pubblicità ingannevole e comitato per la tutela della filiera produttiva.
  • Disciplinare di un comitato paritetico per il rilascio alle aziende di una certificazione «Marchio di correttezza produttiva».

Il convegno sarà organizzato in due giornate, cariche di interventi di personalità di spicco che discuteranno circa i punti sopra-indicati.

Nella giornata introduttiva al convegno, cui farà da apertura il Presidente della Repubblica Italiano e il Presidente della Repubblica della Tunisia, interverranno Il Presidente della regione Campania, il Sindaco di Napoli, Ministri dell’Agricoltura e dell’economia di: Italia- Tunisia- Marocco – Libia – Egitto.

La giornata conclusiva, invece, sarà dedicata alla Relazione sugli Osservatori in essere; Presentazione della piattaforma E-Learning; Imprenditori dei paesi mediterranei su criticità ed opportunità negli scambi commerciali, Interventi dei responsabili Commercio Estero dei componenti la Comunità Europea.

A chiudere l’evento sarà il Presidente della Comunità Europea.